Videoguida

A – Preparazione della sonda di temperatura

Tagliate un pezzetto di guaina termorestringente (5mm circa). Infilatelo nella molla e fatelo scorrere fino alla posizione desiderata (consigliato uno degli estremi). Inserite la sonda di temperatura a stretto contatto con la molla. Il passaggio di corrente la prima volta dovrebbe essere sufficiente a fissare il tutto.
 

B – Montaggio molla per l’inserimento nel circuito

Inserite un capo della molla nel foro del gambo dello spinotto e avvitate stringendo forte, eventualmente piegate leggermente l’estremo della molla perchè sia fissata meglio.Inserite tra i due anelli di plastica la placchetta a due fori. Ripetete all’altra estremità della molla col secondo spinotto.
 

C – Costruzione del circuito

– Collegate il generatore alla molla. Su questo leggerete anche la corrente. Inserite poi un multimetro in modalità voltmetro (parallelo). In riscaldamento per una massa di 25o gr si consiglia una corrente costente di circa 2,4 A ed in raffreddamento di 0,5 A.
 
 
 

D – Ripresa video

Disponete l’apparato in modo che stia tutto nella inquadratura. Utilizzate uno schermo o quanto meno un foglio chiaro ed uniforme dietro la molla. Segnate col nastro adesivo colorato un punto di riferimento per il software di analisi video: ad esempio il peso in basso. Controllate che le cifre dei display siano chiaramente visibili. Conviene fare una breve ripresa di prova. E’ assolutamente necessario un cavalletto od un appoggio fisso per la videocamera.
 

E – Analisi del video ed elaborazione dati

Utilizzate un software di analisi video con tracciamento automatico per misurare il movimento della molla, riportate tutti i dati su un foglio di calcolo ed elaborateli. Cliccate sull’immagine per il tutorial sull’uso di Tracker .

 
 

F – Acquisizione dati on line – modalità alternativa

Potete sostituire i due multimetri (voltmetro e sonda di temperatura) con sensori per l’acquisizione dati on line. Sincronizzate accuratamente i tempi dei sensori e del videotracking al momento di riportare i dati sul foglio elettronico. In questo modo la lettura dei dati risulta pressochè automatica.

G – Riscaldamento-raffreddamento molla in equilibrio termico

Il processo di riscaldamento può essere eseguito in equilibrio termico con l’ambiente immergendo la molla di nitinolo in un bagno termico. Il processo risulta molto più lento rispetto al riscaldamento per effetto Joule e raffreddamento in aria ma più preciso se si desidera approfondire il fenomeno dell’isteresi nell’allungamento della molla in funzione della temperatura.

NANOLAB è …

laboratori didattici divisi in quattro aree, corredati da videoguide, schede e approfondimenti, per introdurre le nanoscienze nel laboratorio scolastico.
corsi di formazione e kit formativo per permettere agli insegnanti di riprodurre gli esperimenti in aula.
seminari divulgativi tenuti da ricercatori per esporre le attuali prospettive nel campo delle nanoscienze e contestualizzare i laboratori didattici.

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Le nanotecnologie, cioè la possibilità di controllare la materia sulla scala del miliardesimo di metro, sono presenti nella nostra vita quotidiana. Cosa potrebbe attenderci per il futuro? Scopriamo quali sono i principi fisici che permettono questi sviluppi e che ci guidano alla scoperta di materiali con nuove proprietà. Con Guido Goldoni

Guido Goldoni insegna Fisica della Materia all’Università di Modena e Reggio Emilia.

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3 anni fa  ·  

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