Video guida – QTC da perfetto isolante ad ottimo conduttore

A – Inserimento del QTC nel circuito

Per inserire la QTC pill nel circuito, ponetela tra due strisce sottili di metallo (perfetti i fogli di “rame da sbalzo” utilizzati a scuola in educazione artistica: la parte a contatto col QTC è quella grigia!). Queste saranno fissate con il nastro adesivo direttamente sul bancone o su una qualunque superficie rigida isolante (può andare bene anche il cartoncino). Attenzione che le due strisce metalliche non si tocchino: la corrente deve fluire attraverso il solo QTC!

B – Il circuito

Posizionate QTC e strisce sotto la punta del piattello facendo attenzione a centrare il QTC. Collegate le due strisce di rame ad un multimetro modalità ohmetro. La resistenza dovrebbe essere delll’ordine dei Mohm. Controllate i contatti premendo delicatamente sul piattello: la resistenza si abbasserà drasticamente.
 

C – Resistenza al variare della pressione

Utilizzate masse da laboratorio o un recipiente che riempirete progressivamente di sabbia pesando e aggiungendo quantità prefissate sempre uguali. Soprattutto nella fase iniziale a minor compressione la R del QTC si stabilizzerà solo dopo un certo tempo. E’ importante che tutte le letture di R vengano effettuate dopo che è trascorso lo stesso intervallo di tempo dal posizionamento della massa. Ripetete l’esperimento con
polimeri conduttivi diversi (p.es il Velostat) e confrontate i risultati.

D – Ricerca del modello

Una volta ottenuti i dati sperimentali, individuate il modello teorico che meglio approssima l’andamento resistenza/pressione per ciascun campione e confrontate i risultati. Utilizzate le curve di best fit e opportune tabellle di controllo.
 
 
 

E – Curva caratteristica IV

Sostituite l’ohmmetro con un generatore e scegliete una massa da porre sul piattello che rimarrà fissa per tutto l’esperimento, determinando così una precisa R iniziale. Facendo uso di sensori per l’acquisizione on line dei dati di corrente I e tensione V, studiate la curva caratteristica IV del QTC. Ripetete a R iniziali diverse ottenute ponendo masse di diversa entità.

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Guido Goldoni insegna Fisica della Materia all’Università di Modena e Reggio Emilia.

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3 anni fa  ·  

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